Letture consigliate: capire il potere

Fra i tanti libri sull'argomento, ne ho selezionato alcuni che potrebbero essere utili a chi vuole approfondire questo scottante tema. Probabilmente non sono gli unici né i migliori, ma hanno il pregio di essere reperibili (non tutti) facilmente. Alcuni di voi si saranno chiesti da dove deriva il sistema sociale nel quale stiamo vivendo e nel quale siamo immersi quotidianamente, chi seleziona chi deve decidere (o meglio deve apparire tale), quali sono le forze reali che decidono le sorti di una nazione, di un continente o dell'intera umanità. Penso sia essenziale, a chi non si ferma di fronte alle apparenze, capire il mondo che lo ospiterà per così breve tempo, capire è la più alta forma di conoscenza, non un mero accumulo di informazioni ma la connessione e la rielaborazione innovativa di concetti per poter interagire consapevolmente col mondo e nel mondo.

 

Potere e persuasione occulta


Nulla è come appare. I nostri comportamenti quotidiani sono pilotati in modo sottilmente nascosto e la nostra libertà individuale erosa giorno dopo giorno da un sistema organizzato di media, istituzioni e soggetti occulti (quando non coincidenti in un'unica entità più o meno nascosta). Douglass Rushkoff ci aiuta ad aprire gli occhi di fronte alle infinite manipolazioni che subiamo o abbiamo subito dalla nostra venuta al mondo (rapporti sociali, media, marketing, politica). Di questo importante testo non esiste una traduzione in italiano.

La prof.ssa Singer, psicologa dell'Università di Berkeley (California, U.S.A.) ci spiega che le "sette" oggi sono più forti che mai, con ramificazioni internazionali e collegamenti col terrorismo. Ma le sette non sono lontane da noi, esistono tra noi e vi conviviamo quotidianamente. Sono il risultato di meccanismi di organizzazione umana, molti sono riconoscibili ed anzi istituzionalizzati, come le chiese o organizzazioni visibili ma non aperte al pubblico, altre sono nascoste, occulte e dalle finalità di potere, economiche o di controllo sociale. La Singer ci spiega quali sono le loro caratteristiche inconfondibili o "Singer's Six Conditions" (le sei condizioni di Singer, come vengono internazionalmente conosciute): tenere la persona manipolata all'oscuro, controllare il suo tempo e l'ambiente fisico dove vive (contatti e informazioni), creare un senso di impotenza, paura e dipendenza, annullare ogni comportamento e attitudine passato della persona, indurre nuovi comportamenti e attitudini, fare tutto ciò in un sistema chiuso con logica univoca esterna al soggetto manipolato. Con questi pochi elementi riusciamo a riconoscerne qualcuna? Il libro è una dettagliata disamina sull'argomento.

Jim Keith (22 settembre, 1949 – 7 settembre, 1999) viene ricordato per il suo coraggio e la costanza con la quale ha affrontato alcuni argomenti delicati (mind controlpropagandacospirazione) e di non facile studio. Spesso, nel tentativo di utilizzare la ragione per spiegare fatti incredibili, si rischia di cadere nell'ovvio o peggio nel ridicolo, ma con Jim Keith non si corre questo rischio in quanto documentava le fonti delle sue indagini in modo dettagliato e circoscritto, frutto del suo lavoro e di anni di studio. Il suo contributo alla comprensione pubblica delle tecniche avanzate di controllo mentale applicate sulla popolazione civile ha avuto ampi riconoscimenti. Questo volume è la sua ultima opera, pubblicata nel 2003, quattro anni dopo la sua morte.

  • Zeffiro Ciuffoletti e Sergio Moravia (a cura di) - La Massoneria (Mondadori, 2004)

I servizi segreti di Stato entrano in gioco ogni volta che si vogliono mascherare le azioni illegali che lo Stato deve mettere in atto per difendersi dai pericoli esterni ed interni, in caso contrario sarebbero sufficienti le forze di polizia e le azioni repressive legali cui sono vincolate. La crescente rilevanza politica dei servizi segreti si può evidenziare facilmante dal loro ruolo nei colpi di Stato (Cile, Grecia, Indonesia ....) e dal fatto che le potenze occidentali e orientali hanno, o hanno avuto, a capo dei loro governi ex direttori dei servizi (si pensi, a titolo di esempio, a Bush senior e a Putin) e spesso i consiglieri di alto livello dei governi sono personaggi con posizioni rilevanti nei servizi segreti. Ciò è abbastanza naturale ed anzi segue una logica comprensibile, i problemi nascono quando i segreti di Stato e le elitè che li gestiscono vengono svincolati dai governi e divengono poteri paralleli, pretoriani al servizio di un Cesare o contro un governo democratico al quale vogliono sostituire un governo reazionario.  
 
Le informazioni e la gestione delle stesse sono un elemento discriminante essenziale, distinguono le reali forme di potere ossia distinguono chi ha potere/informazioni e chi non ne ha. In senso stretto, i servizi segreti custodiscono quelle informazioni che permettono ai gestori del potere dello Stato di governare, nel bene e nel male, l'economia e la storia di un Paese. Lo strumento adottato dai servizi e la diffusione delle informazioni che sono in grado di orientare e alterare l'opinione pubblica ossia la percezione della realtà della grande massa dei senza potere e quindi dei senza informazioni che costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione di uno Stato. Lo stato alterato di percezione della realtà viene costruito a tavolino ed è basato sulla menzogna e sul depistaggio. Ogni informazione allontana dalla realtà dei fatti e dalla possibilità di ricostruire le relazioni causa-effetto che legano eventi lontani nello spazio e nel tempo.   La menzogna di Stato tranquillizza la massa in situazioni storico-economiche delicate e previene la sua follia evitando di scrivere nuove sanguinose pagine della nostra storia. Il testo è un'attenta analisi dei metodi e delle azioni di acquisizione, diffusione e controllo delle informazioni nei contesti politici nazionali e internazionali: una chiara e sicura chiave di lettura di ciò che si nasconde oltre l'apparenza e la normalità dei comportamenti degli stati nel mutevole quadro geopolitico contemporaneo. L'appendice finale è un'applicazione delle nozioni apprese all'interpretazione delle notizie riportate dai quotidiani secondo la chiave interpretativa dell'intelligence.

  • Giuseppe De Lutiis - I servizi segreti in Italia  (Sperling & Kupfer, 2010) 
 
 

Potere e opinione pubblica


Il testo è stato pubblicato nel 1950 ed è un classico degli studi politologici. Il potere viene studiato come entità centrale attorno al quale organizzare tutti i fenomeni politici nel processo di costruzione di valori e disvalori. Il testo studia in modo sistematico persone, prospettive e gruppi, influenze, simboli e pratiche del potere e dei suoi processi in politica.

"La retorica senza lumi dei mass media italiani" è il suo sottotitolo. Il prof. Loporcaro ci guida con sicurezza e precisione nell'analisi dell'informazione pubblica italiana, con esempi comparati con l'informazione internazionale e con la letteratura. Mano a mano che si va avanti nella lettura il quadro si fa chiaro, nitido ed emergono esempi del nostro vissuto che coincidono con i risultati dell'analisi e ne enfatizzano la potenza interpretativa. Testo utilissimo per chi avesse ancora dubbi sull'orchestrazione dell'informazione italiana che meglio ci fa comprendere il volto nascosto dell'omologazione, del servilismo e delle imposture quotidiamanente perpetrate ai danni del popolo italiano. Consigliato l'uso nelle scuole quando si analizzano e comparano i contenuti dei quotidiani (come supporto al docente).

 

Potere, mafia e politica


Il testo è un'intervista di Saverio Lodato a Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la procura antimafia di Palermo. Non penseremo davvero che il degrado politico ed istituzionale del nostro paese sia senza padre? Dalle prime pagine dei questo libro emerge con chiarezza il disegno criminale, politico e istituzionale che ha generato e consolidato il degrado e la corruzione del nostro paese. Le oligarchie che esercitano senza scrupoli il loro potere mascherandosi da democrazia ieri come oggi derivano dalla storia del nostro paese che oggi come ieri esercita il suo potere fondendo classe dirigente e mafia, servendosi dell'intimidazione e dell'omicidio per trarre vantaggi economici e nuovo potere. Non è il solito testo su mafia, politica e potere economico, vi sono molti spunti ben documentati che non lasciano dubbio sui protagonisti della mutazione genetica degenerativa del nostro paese.
 
 
Economia e potere


La crisi del capitalismo sta dando i suoi amari frutti. La fiducia di intere popolazioni nell'efficienza e nell'efficacia del modello liberale capitalista occidentale, quello delle grandi personalità individualiste al timone dell'industria e della finanza, ha combattuto e demolito senza pietà il modello socialista radicale dei paesi dell'Est (non già la Cina che con la sua minuziosa politica di auto-esclusione autarchica e riuscita a tenersi fuori dalla competizione salvo rimettersi in gioco una volta compreso l'inganno). La schiacciante vittoria del capitalismo ha rotto gli argini, tolto i freni e le inibizioni alla famelica volontà di potere della Superclass: i padroni del mondo. La loro ingordigia li ha fatti crescere come mai nella storia dell'umanità, accrescendo le disparità e gli squilibri con le classi meno agiate e scavando un fossato di ineguaglianza senza precedenti e influenzando le economie di interi stati ed ora di interi continenti. Mediamente negli Stati Uniti un dirigente guadagna circa 350 volte quello che guadagna un suo collaboratore, in media le zone geografiche comprendenti Stati Uniti, Europa e Giappone sono 100 volte più ricche delle zone più povere quali Etiopia, Haiti e Nepal. Di chi è la responsabilità di tutto questo?

Il testo è "un'appassionata e rigorosa analisi della ricchezza e del potere ..." (Joseph E. Stiglitz, Nobel per l'economia), detenuto dalle élite che "hanno gestito i loro affari arricchendosi, incuranti delle condizioni dei rispettivi popoli [...] Ci deve essere un modo migliore. Ci deve essere un modo per controllare il potere dei mercati, fissare limiti per i governi e al tempo stesso cercare di risolvere il problema delle macroscopiche, perduranti, ingiuste e immorali disuguaglianze del nostro mondo." (David Rothkopf). Una storia economica del potere e delle possibili influenze future delle élite sul mondo.


Storia del potere

 

Geopolitica e potere

 

Sociologia e potere


  • Robert Michels - Political Parties 'A sociological study of the oligarchical tendencies of modern democracy' (Transaction Publisher, 1999 - Originally published in U. S. by The Crowell-Collier Publishing Company, 1962)  
Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie. Untersuchungen über die oligarchischen Tendenzen des Gruppenlebens (in lingua tedesca), Leipzig, Werner Klinkhardt, 1911. Edizione italiana: La sociologia del partito politico nella democrazia moderna : studi sulle tendenze oligarchiche degli aggregati politici, traduzione dall'originale tedesco del dr. Alfredo Polledro, riveduta e ampliata dall'autore, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, 1912.

 

Filosofia e cultura del potere


  • James Hillman - Il potere (Rizzoli Editore, 2002)
  • Remo Bodei - Destini personali. L'età della colonizzazione delle coscienze (Feltrinelli, 2002)
  • Remo Bodei - Geometria delle passioni. Paura, speranza, felicità: filosofia ad uso politico (Feltrinelli, 1991)
  • Antonio Gramsci - I quaderni del carcere (Einaudi, 1975)
  • Bertrand Russell - Saggi scettici (TEA 2004)

 


Articoli più letti - Consapevolezza

   

Altri libri

  1. Noam Chomsky - La democrazia del grande fratello - Piemme 2005
  2. Noam Chomsky - Il bene comune - Piemme 2004
  3. Claudio Fracassi - Sotto la notizia niente - I libri dell'altritalia 1994
  4. Nicoletta Cavazza - La persuasione - Il Mulino 1996
  5. Nicoletta Cavazza - Psicologia degli atteggiamenti e delle opinioni - Il Mulino 2005
  6. N. Bonini, F. Del Missier, R. Rumiati - Psicologia del giudizio e della decisione - Il Mulino 2008
  7. Luigi Anolli - Fondamenti di psicologia della comunicazione - Il Mulino 2006
  8. Psicologia economica, a cura di Rino Ruminati, Enrico Rubatelli e Maurizio Mistri, Carocci 2008
  9. Martin Howard - Sappiamo cosa vuoi - Minimum Fax 2005
  10. Marcello Tedeschi - Le decisioni degli agenti economici: razionalità, contesto ed emozioni - Franco Angeli 2006
  11. Robert B. Cialdini - Le armi della persuasione - Giunti 1989
  12. Paul Ekman - I volti della menzogna - Giunti 1985

 

Letteratura

  1. George Orwell - 1984 (Nineteen Eighty-Four, 1948)  - Mondadori 2002 
  2. Aldous Huxley - Mondo Nuovo (Brave New World, 1932) - Mondadori 2000
  3. Carlo Collodi - Le avventure di Pinocchio (1883)
  4. Lewis Carroll - Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (1865)
  5. Antoine de Saint-Exupéry - Il piccolo principe (1943)
  6. Thomas Mann - La montagna incantata (1924)
  7. Hermann Hesse - Il gioco delle perle di vetro (Magister Ludi, 1943)
  8. Franz Kafka - Il processo (1925)
 

Cinematografia

  1. Richard Linklater - Un oscuro scrutare 'A scanner darkly' - USA 2006
  2. Jonathan Demme - The manchurian candidate - USA 2004
  3. Roger Spottiswoode - Spinning Boris 'Intrigo a Mosca' - USA 2003
  4. Richard Linklater - Waking Life 'Risvegliare la vita' - USA 2001
  5. Peter Weir - The Truman Show - USA 1998
  6. Tony Scott - Nemico pubblico 'Enemy of the State' - USA 1998
  7. Michael Redford - 1984 - UK 1984
  8. David Cronenberg - Videodrome - Canada 1983
  9. Alain Resnais - Mon oncle d'Amérique - Francia 1980
  10. Sydney Lumet - Quinto potere 'Network' - USA 1976
  11. François Truffaut - Fahrenheit 451 - UK 1966
  12. Orson Welles - Il processo - Fra/Ita/Ger/Jugoslavia 1962
  13. Orson Welles - Quarto potere 'Citizen Kane' - USA 1941



    

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