Cronologia: Iglesias nel Sulcis Iglesiente - Origini

Sintesi cronologica: Iglesias nel Sulcis Iglesiente 

 

Paleolitico (VII millennio a. C.)

Insediamenti umani nel Sulcis. Ipotesi solida ma restano dubbi

 

Neolitico (VI millennio a. C.)

Grotta di S'Acqua Gelàra (Buggerru), Grotta di Monte Casula (Iglesias), Grotta di Corongiu Acca (Villamassargia), Tatinu (Santadi), Su Carroppu ("Cultura di Bonu Ighinu", Carbonia)

 

Neolitico recente e Calcolitico (fine IV - fine III millennio a.C.)

San Benedetto (Iglesias), Barbusi e S'Arriorgiu (Carbonia), Montessu (Santadi)

 

II millennio a. C.

La Grotta della Volpe (Carbonia)


2000-900 a. C.
Civiltà nuragica (dall'età del bronzo antico all'età del ferro)


IX secolo a. C.
Nel 1974 nell'area del Sinis a pochi chilometri dallo stagno di Cabras nell'oristanese, nella località Mont'e Prama, alcuni contadini individuano una zona archeologica che darà alla luce statue alte più di 2 metri realizzate in arenaria chiamate "I giganti di Mont'e Prama"


800-700 a. C.     
Prime presenze fenicie in Sardegna (Sulci, attuale Sant'Antioco)


509-238 a. C.

Dominazione punica in Sardegna

Rilievi archeologici: in particolare monte Sirai (Carbonia), tempio di Antas (Fluminimaggiore)

 

238 a. C. - 345 d. C.

Dominazione romana in Sardegna

Rilievi archeologici a Nora (Teulada) e Metalla (in prossimità di Antas, qualche km a nord o a ovest secondo La Marmora, a Corongius - a sud di Iglesias - secondo Baudi di Vesme); il ponte romano in località “Canonica”


227 a.C.     
La Sardegna diventa Provincia romana


215 a. C., giugno
Il condottiero sardo-punico Amsicora (proprietario terriero) guida le popolazioni autoctone sarde nella resistenza anti-romana e viene sconfitto nella battaglia campale di Cornus, nel Campidano di Cagliari (probabilmente nei pressi dell'attuale Decimomannu); Amsicora si suiciderà in seguito alla morte, in una successiva battaglia, del figlio Osto


46 a.C.     
Caio Giulio Cesare prevale su Pompeo e ragiunge Karales (Cagliari) che diventa Municipium Civium Romanorum, mentre Sulci, che aveva parteggiato per il rivale, verrà vessata

 

483-84

Vitale, vescovo di Sulci (Sant'Antioco), partecipa con altri quattro vescovi sardi al concilio di Cartagine


1258     
Dopo oltre un anno di guerra contro gli altri Giudicati (tutti filo-pisani) santa Igìa, la capitale del Giudicato di Cagliari, si arrende e viene distrutta.
Il Giudicato di Cagliari venne diviso in quattro parti:

  • l’Ogliastra e il Sarrabus al giudice di Gallura, il pisano Giovanni Visconti;
  • i distretti amministrativi (“curatorias”) di Gippi, Nuraminis, Trexenta, Marmilla inferiore, Dolia, Gerrei e Barbagia di Seulo al Giudice di Arborea, il pisano Guglielmo conte di Capraia;
  • i distretti amministrativi di Sulcis, Cixerri, Nora e Decimo a Gherardo e Ugolino della Gherardesca, conti di Donoratico;
  • la città di Cagliari a Pisa


Dopo il 1258

Fondazione di Villa di Chiesa cinta da mura con quattro porte e quattro quartieri: Santa Chiara, di Mezzo, della Fontana, del Castello

59 anni complessivi di dominazione pisana (1258-95, 1302-24) inframmezzati dall’interregno arborense (1295-1302) di Mariano II


1272

La città diventa capitale di uno Stato signorile sotto la dominazione pisana del conte Ugolino di Donoratico della Gherardesca


 

Emblema dei Donoratico e volto di Ugolino della Gherardesca (custodito nella tomba nella chiesa di San Francesco a Pisa); "Torre della Muda" (Piazza dei Cavalieri di Santo Stefano, Pisa)

 

1282

Divisione dello Stato dei Donoratico in due parti:

  • Gherardo della Gherardesca (ghibellino pisano) prende Villamassargia e il Sulcis a Sud
  • Ugolino della Gherardesca (guelfo pisano) prende Domusnovas sino al mare compresa Iglesias

Costruzione dei castelli di Gioiosa Guardia e di Acquafredda

Iglesias è probabilmente una borgata popolata dai rifugiati provenienti dal Sud, in fuga dalle scorrerie mussulmane


 

Ruderi dei castelli di Acquafredda (Siliqua) e Gioiosa Guardia (Villamassargia)

1284

Battaglia della Meloria (vicino alle coste livornesi): i genovesi sconfiggono i pisani in battaglia navale (circa 3000 morti e 13000 prigionieri)

 

1285-88

Costruzione della chiesa di santa Chiara (oggi cattedrale di Iglesias) per volere del conte Ugolino della Gherardesca.

La torre campanaria custodisce una campana fusa nel 1324

 

1288

Il conte Ugolino viene deposto da Podestà con l’accusa di tradimento e imprigionato a Pisa nella “Torre di Gualandi” detta anche “Torre della Muda” (in quanto vi venivano fatti riposare i rapaci da caccia per la muta del piumaggio), e divenne nota in seguito come "Torre della Fame"


1289, maggio

Il conte Ugolino della Gherardesca della famiglia dei Donoratico muore. Gli succedono i figli Guelfo, Lotto e Matteo che cercano infruttuosamente di mantenere i possedimenti sardi nel Sigerro (Iglesias e Domusnovas)

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Commenti   

 
+10 # Sergio 2015-06-21 11:50
Mancano i tentativi falliti (con soldi pubblici!) Binex, Cardnet e fabbrica di CD, ma anche riusciti come il calzaturificio di Iglesias, che forse non tutti ricordano perche troppo giovani forse
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+7 # Mauro 2015-06-21 15:17
Se vi è possibile fornite dati e riferimenti.
Grazie!
NB Vale per tutti i post di questa pagina.
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+3 # G. 2015-07-07 15:18
Ma il Crobu non è stato chiuso?
E poi il palazzo della exprefettura (?) in corso colombo, non potrebbero fare un museo territoriale, una pinacoteca, un museo archeologico? Insomma qualche cosa di stabile per il turismo? Ehehehe non faranno mai un ca..o!
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+8 # Giulio 2015-06-21 15:23
Mancano gli ospedali (S. Barbara vecchio/nuovo, Crobu e CTO) e anche il campo sportivo e la squadra Monteponi... e tante altre cose :)
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+4 # Mauro 2015-07-06 10:12
Grazie per il suggerimento! Se avete dei riferimenti (link) interessanti, indicateli in un post. Grazie
NB mi faciliterebbe il lavoro...
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+5 # noions 2015-07-10 16:21
Buona idea, peccato che gli iglesienti siano molto pigri e inadatti ad una iniziativa come questa, in toscana o in emilia avrebbero partecipato in molti a definire una memoria comune. Continuate così!
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+3 # B. 2015-08-20 12:50
Autopala Montevecchio non una semplice "pala meccanica"
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