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Call for Sulcis-Iglesiente: idee selezionate - SU62 - Arundo Donax

SU62 - Arundo Donax, una risorsa inesauribile a Km zero

La canna comune (Arundo donax) o canna domestica è una pianta erbacea perenne e dal fusto lungo, cavo e robusto, che cresce in acque dolci o moderatamente salmastre. La sua area di origine si estende dal bacino del Mediterraneo al Medio Oriente fino all'India.


 

Arundo donax è stata coltivata in tutta l'Asia, in Europa meridionale, in nord Africa e in Medio Oriente per migliaia di anni. Data la grande densità che ne caratterizza la crescita, spesso è stata utilizzata per creare siepi frangivento. Le canne contengono silice e forse questa è la principale ragione per la loro resistenza e durabilità. Sono state inoltre usate per realizzare canne da pesca, calami (strumenti per scrivere), bastoni da passeggio e per produrre carta. I fusti duri trovano impiego come supporto per piante rampicanti e piante di vite e di pomodoro.

All’interno della Comunità Economica Europea, sin dalla fine degli anni sessanta, sono stati realizzati importati progetti nell’ambito di specifici programmi finalizzati allo studio delle colture agrarie come possibili fonti di biomassa per la produzione di energia (North Carolina Energy Farm). Le colture da energia sono coltivazioni destinate a fornire massa lignocellulosica per la produzione di energia elettrica e/o termica. Oggi la politica agricola dell’Unione Europea, individuando nelle colture no-food un valido strumento per rafforzare lo sviluppo rurale e opportunità di crescita per le sue popolazioni.

La canna viene raccolta annualmente, preferibilmente durante il periodo invernale. La biomassa prodotta può essere destinata alla produzione di energia termica o alla produzione di etanolo di seconda generazione. La raccolta è meccanizzata: in seguito a recenti prove sperimentali sono state ottenute circa 47 t/ha (tonnellate/ettaro) di prodotto cippato.

Numerosi studi hanno recentemente messo in evidenza le capacità di Arundo donax per il (risanamento o decontaminazione ambientale di siti fortemente inquinati da sostanze organiche o metalli pesanti mediante il loro assorbimento, degradazione e stabilizzazione) come soluzione efficace e sostenibile da un punto di vista economico e ambientale. La canna comune presenta, inoltre, il vantaggio ecologico di non essere appetita dagli animali, e quindi evita la diffusione di sostanze tossiche e persistenti nella catena alimentare. È sicuramente un materiale interessante dal quale possono essere ricavati vari usi. Tra gli svantaggi, se lasciata crescere indisturbata (incuria), prolifera a danno delle altre coltivazioni.  La cura e l'attenzione devono essere massime con le coltivazioni potenzialmente infestanti.


 

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Commenti   

 
+15 # Lodovico 2013-07-18 19:09
Ottima iniziativa ed ottima analisi in merito all'iniziativa 99Ideas. Speriamo che finalmente si possa realizzare qualcosa di concreto ed all'avanguardia .
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+3 # Gabriele Casu 2013-09-21 08:27
Segnalo un workshop interessante su questo sito:
www.progettobarega.org/?p=1425
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+3 # Mauro 2013-09-23 16:52
Grazie per la segnalazione!
mauroennas.eu/.../collabora
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