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Ciò che sappiamo non è mai abbastanza - Metodo deduttvo

«Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato.» (Albert Einstein, lettera a Max Born del 4 dicembre 1926)


Il metodo deduttivo è un metodo ciclico, ossia ripete ciclicamente e indefinitamente i seguenti passi: osservazione, esperimento, correlazione fra le misure prodotte nell'esperimento, definizione di un modello fisico che spieghi i fenomeni coinvolti nell'esperimento, l'elaborazione di un modello matematico a supporto del  modello del fenomeno osservato e sperimentato, la formalizzazione di una teoria nuova o l'associazione della spiegazione del fenomeno ad una teoria esistente.

I risultati del lavoro scientifico di centinaia di migliaia di ricercatori sparsi in tutto il mondo, attraverso la pubblicazione dei risultati delle loro ricerche, condividerà risultati e ipotesi, permetterà ad altri di ripetere gli esperimenti, modificando parametri e condizioni per assicurare l'effettiva corretta spiegazione (attraverso il metodo scientifico) o l'evidenziazione di limiti ed errori in grado di falsificare, attraverso la mancata verifica, la spiegazione proposta alla comunità scientifica.

 

La nascita del metodo scientifico (Enrico Bellone)


Il continuo lavoro di creazione di congetture, e loro verifica tramite osservazioni ed esperimenti, può portare all'oggettivazione del risultato o alla sua confutazione. Il metodo scientifico abbatte le barriere del pensiero unico, assolutista, della fede senza riscontro oggettivabile dal metodo scientifico. Uno scienziato che abbia una "visione" potrà avere ragione solo se molti altri scienziati in ogni parte del mondo e in tempi diversi avranno la medesima  "visione" confortata dalle osservazioni e dagli esperimenti, ossia dalla ripetibilità e verifica attraverso il metodo scientifico. Ciò non toglie che qualcuno possa intuire un risultato possibile, ma tale risultato diventerà patrimonio comune solo dopo le ripetute verifiche sperimentali della comunità scientifica. Ogni verifica è un nuovo "processo" alle affermazioni e alle congetture proposte in grado di rafforzarne il risultato o di minarne le fondamenta. Nessuna fede trascendente, credo irrazionale o convinzione assolutista (dogma) sopravviverebbe al metodo scientifico.


Richard Feynman: il piacere della scoperta (sottotitoli su youtube)

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