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Cinema: finzione e realtà - Finzione e realtà

Questo_viaggio_nel risveglio della consapevolezza sopita passa attraverso la finzione dell'immaginazione ma vuole approdare nel reale e guardarlo con occhi nuovi. Il tema dell'apparenza che maschera la realtà è uno dei temi fondamentali della filosofia (da Parmenide a Platone, Aristotele, sino ad Hobbes, Kant e poi con l'Erscheinung hegeliana e ancora il "velo di Maya" in Schopenhauer).


Antonioni Michelangelo - Blow up - UK Italia 1966 

 

Il cinema gioca su questo tema sempre e comunque, è il suo metodo fondamentale, non ne può fare a meno. Spesso il significato profondo di questo tema centrale non si riesce a spiegare completamente perché ha bisogno di esempi concreti che non sempre è possibile svelare. Resta un velo di mistero che copre il significato delle parole e nasconde il significante in un mare di simboli e oggetti ininfluenti all'interpretazione. Michelangelo Antonioni lancia il suo messaggio nella bottiglia nel famoso finale di "Professione reporter, 1975", con la storia del cieco, il famoso finale della scena nella quale l'interruttore di una lampada termina con un'immagine fissa anziché con una lampadina (luce) come ci si aspetterebbe. L'immagine fissa è come il buio senza la consapevolezza del buio. L'immagine del mondo che viene proiettata nel nostro subconscio è artificiale e immobile, la sua fissità è come il buio totale con la sensazione di luce (l'immagine fissa è la luce che non c'è): l'immagine fissa non è vera luce e ci confonde facendoci credere di essere consapevoli mentre il nostro stato è di totale inconsapevolezza. Nessun altro regista della storia del cinema ha sintetizzato in questo modo la mente e il mondo, la mappa e il territorio, l'apparenza e la realtà e la sua potente valenza politica.

Antonioni non è nuovo a questo tema, in "Blow-up, 1966" il dualismo realtà-finzione o apparenza-realtà sono presenti in tutto il film e in modo esplicito ancora una volta nella metafora del finale. La realtà manipolata ha come soggetto uomini e donne e come oggetto altri uomini e altre donne: conservazione del potere, controllo della storia e dominio su altri uomini sono il collante ideologico; manipolazione, menzogna e falsità sono il metodo per ottenere il risultato cercato. Vedere anche "Oltre il giardino (Being There), 1979" del grande Hal Ashby.

 

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