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Le armi del potere: manipolazione e diffamazione a uso politico - Conclusioni

«Non puoi fuggire, mi dicevo, perché sei qui proprio per sapere cosa sia accaduto.»

Umberto Eco

cap.16 p. 123, Il pendolo di Foucault, Bompiani 1988

 

Risultati della manipolazione e della diffamazione

I principali risultati della manipolazione e della diffamazione a uso politico sono:

  • utilizzazione di cavie umane per la sperimentazione di nuove tecnologie della manipolazione mentale al fine di comprenderne i limiti delle applicazioni
  • trasformazione di una persona in un'altra (credo politico, fede religiosa, gusti sessuali, comportamento sociale...)
  • l’intimidazione di persone che si vogliono tenere lontane da posizioni decisionali rilevanti per un’azienda o per lo Stato
  • l’intimidazione di persone che dovranno essere collocate in posti chiave in aziende pubbliche o private
  • creazione di leadership sintetiche, allineate e omogenee con gli interessi in gioco, siano esse politiche o economiche
  • l’eliminazione, ovvero l’annientamento delle persone scomode o indesiderate
  • la creazione di “burattini” da utilizzare nelle negoziazioni pubbliche e private mascherando i veri attori della trattativa
  • il pilotaggio e la manipolazione di processi, negoziazioni, concorsi, giochi a premi
  • "lavaggio del cervello" e riprogrammazione della personalità: creazione di killer che dimenticano gli atti compiuti
  • la graduale realizzazione di un nuovo regime totalitario, fondato sul potere della tecnologia gestita da piccoli gruppi determinati a gestire questo straordinario potere  con ogni mezzo
  • l’utilizzo delle migliori tecnologie civili e militari per consolidare il potere su scala internazionale

 

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