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Le armi del potere: manipolazione e diffamazione a uso politico - Esempi

«[...] i diabolici sono lenti, lenti.»

Umberto Eco

cap.83 p. 486, Il pendolo di Foucault, Bompiani 1988


«Le ripetizioni sono chiavi magiche.»

[ibidem]  cap. 65 p. 396

 

«Che cosa sono elettricità e radio se non azione a distanza?»

[ibidem] cap. 41 p. 271

 

Esempi di manipolazione e diffamazione ad uso politico

Nelle righe seguenti faremo degli esempi precisi delle azioni che concorrono alla realizzazione della manipolazione (organized stalking) e diffamazione ad uso politico anche con l’uso di ipnosi e di trasmissione di informazioni a distanza (synthetic telepathy). È chiaro, e deve essere chiaro che, gli esempi indicati si riferiscono a casi in cui la persona target è ritenuta importante per gli obiettivi del gruppo (l’introduzione di persone in posti chiave) o perché è di ostacolo, si oppone o semplicemente non vuole far parte delle azioni che concorrono a realizzare tali obiettivi. Non verranno mai indicati i gruppi reali attivi in queste prassi, ma sono certo che con minimo sforzo e qualche collegamento ognuno potrà facilmente associare i giusti attori a concrete azioni del mondo reale: solo pochi avranno compreso a fondo tutte le relazioni perché sono pochi coloro che sono a conoscenza delle azioni e degli effetti devastanti indotti, comprese le “vittime”.


Circondare la “vittima” di “falsi amici” (persone legate al gruppo di manipolatori) e “appropriati” vicini di casa.

  • Supponiamo che la persona da manipolare sia uno studente o una studentessa. Allora il modo più semplice sarà quello di fare in modo che quanti più dei suoi coinquilini siano in relazione col gruppo di manipolazione. In questo modo potranno controllare ogni azione, comportamento e relazione della vittima e, in caso di necessità, sottrarre materiale e documenti.
  • Se invece la vittima è una persona con velleità politiche o attiva in politica, fare in modo che acquisti casa in un appartamento i cui vicini sono persone in relazione stretta con chi effettua la manipolazione: per questo bisogna muoversi in modo lento-lento e con largo anticipo (anni).
  • Stessa cosa per chi è costretto/a a vivere fuori casa per motivi di lavoro (case in affitto o alberghi).
  • Se invece è residente da molto tempo in una certa città si avrà tutto il tempo per circondarlo/a di persone adeguate all’operazione.
  • Se si è deciso di mobbizzare un "bersaglio" (targeted individual), gli si può far perdere un lavoro per riassumerlo (con grande tempismo: ad esempio chiamandolo/a il giorno dopo la perdita o l'abbandono del lavoro) in una società densa di affiliati che possono organizzare  indisturbati delle azioni di demolizione "più raffinate" ai danni della inconsapevole "vittima": manipolazione dei computer, furto di dati o simulazione di accesso a siti pornografici oppure danneggiamento e cancellazione del lavoro svolto.

 

Individuare i “gusti sessuali” della “vittima” avvicinandolo/a a persone di cui è attratto/a

  • Il modo più sicuro per controllare una persona è quello di affiancarli un compagno/a che possa essere messo al corrente di tutte le sue intenzioni e dei suoi desideri, in modo tale da assecondarne alcuni e impedirne altri (rivedere la definizione di “manipolazione” in cima alla pagina).
  • Questa prassi è talmente consolidata che personalità particolarmente importanti hanno sposato le persone che sono state indicate per controllarlo/a, o anche che si controllano a vicenda ossia entrambi “riferiscono” a terze parti.

 

Favorire relazioni amicali stabili e confidenziali con membri del gruppo di manipolazione/diffamazione oppure utilizzare legami di parentela con membri del gruppo

  • Qualcuno vi aiuterà a cercare casa o vi indicherà un appartamento adiacente (sopra, sotto o a fianco) al suo, o ancora vi farà affittare la casa dove viveva, avendola predisposta o predisponendola al vostro arrivo con apparati di spionaggio

 

Individuare lo “stato di salute” della persona e raccogliere informazioni sanitarie presso strutture sanitarie gestite da amici del gruppo di manipolazione/diffamazione

  • Se la “vittima” viene ricoverata oppure se viene ricoverato un parente, vengono inserite nella stanza una o più persone sino a completare la stanza
  • Fare analisi anche non richieste, non documentarle e non informare “la vittima”

 

Intercettare le telefonate e le trasmissioni dati e analizzare scrupolosamente i dati raccolti

  • Tenere sotto controllo tutti i canali di comunicazione della “vittima” (telefoni, posta, televisione, radio, persone incontrate).
  • Entrare nell’appartamento in assenza della “vittima”, ovvero pianificare la sua uscita per entrare nell’appartamento.

 

Pianificare eventi artificiali (come si pianificherebbe uno “scherzo”, ma senza farlo mai sapere alla “vittima” e soprattutto con grande attenzione ai particolari e moderazione)

  • Realizzare degli eventi simili che variano di poco e si ripetono dopo molto tempo in modo da ingannare la memoria e impiantare nuovi ricordi sovrapponendoli a dei ricordi vecchi in modo da confondere prima e ingannare poi
  • Realizzare degli eventi correlati con eventi televisivi o film trasmessi alla televisione in modo da indurre una associazione forzata con eventi “tipicamente” non correlabili e confondere la “vittima”
  • Far apparire come causa del malfunzionamento di un apparato o dispositivo, qualcuno che non è responsabile del malfunzionamento
  • Far si che la vittima si comporti come una persona con deficit intellettivo (ipnosi)
  • Indurre un atteggiamento immobile o catatonico nella vittima tramite ipnosi
  • Rendere la “vittima” completamente immobile tramite ipnosi
  • Rendere la “vittima” completamente immobile e farle dire le cosa sta pensando (con l’ipnosi si ottiene questo risultato, per fortuna molti manipolatori non ricordano che l’ipnotizzato è completamente cosciente e senza la regressione mnemonica ricorderà perfettamente cosa ha subito e soprattutto chi ha operato ai suoi danni)
  • Indurre una reazione forzata (riflessi condizionati) a uno stimolo sonoro o vocale
  • Far ripetere ossessivamente una stessa parola o un breve discorso (loop)
  •  …

 

Fermare una conversazione con un click


Registrare, filmare e annotare ogni reazione, atteggiamento, comportamento della “vittima” per favorire manipolazioni future (cancellazione di memoria, induzione di falsi ricordi…)

 

Duplicare documenti dati e altre informazioni e produzioni digitali e cartacee della “vittima”

 

Raccogliere ogni tipo di informazione che riguarda la “vittima” in modo tale da poter documentare ogni piccolo movimento, intenzione o desiderio della “vittima”

 

Utilizzare tutte le informazioni statiche (storiche) e dinamiche (in divenire o scaturite dall’azione manipolatoria) per condizionare, manipolare e forzare il comportamento della “vittima” con ogni mezzo tecnologico attualmente disponibile, come la trasmissione acustica tramite microonde (campi elettromagnetici modulati che interagiscono direttamente con la coclea trasferendo l’informazione che si desidera comunicare (suggerimenti, suggestioni ipnotiche o comandi: con la ripetizione sistematica si possono ottenere azioni contrarie alla morale e anche all’istinto di sopravvivenza della “vittima” come, ad esempio, la caduta da una sedia o da un balcone)

 

Le azioni che vengono realizzate nella realtà sono estremamente numerose e vanno dall’acquisire le impronte digitali della “vittime” in modo che non si accorga o non se ne curi, oppure far lasciare alla “vittima” le sue impronte su una chiave metallica, su una chiavetta USB o su un Hard Disk (per attribuirgli l’uso o il contenuto), sino al pedinamento e alla creazione di strani incontri artificiali (in treno, all’aeroporto…)  e così via, al fine di creare sospetto, indurre ossessioni atte e innervosire la “vittima” sino a fargli perdere la pazienza e alla fine la ragione. Si può contraffare qualunque documento, dalle bollette, agli atti di morte, i resoconti previdenziali, i titoli di studio... Per ottenere una manipolazione di alto livello si deve poter accedere a una grande quantità di informazioni e avere persone fidate in tutti gli uffici. Si può simulare in incidente e perfino una morte (tetradotoxina) e un funerale.  Inoltre di devono poter reperire le chiavi di casa per entrare quando necessario, asportando o inserendo documenti, inserendo microspie. In questo modo si possono creare dei mostri a partire dalle persone più oneste del mondo: l’opinione pubblica non si curerà di loro, impegnata com’è a seguire il gossip su nani e ballerine.

 

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