Articoli

Le armi del potere: manipolazione e diffamazione a uso politico - Manipolazione

«Uno stupido può prendere anche il premio Nobel.»

 Umberto Eco

 cap.10 p. 75, Il pendolo di Foucault, Bompiani 1988

 

Tecniche per la manipolazione

È necessario prestare la dovuta attenzione a quanto verrà esposto nel seguito in modo da comprendere appieno le tecniche ed essere in grado di riconoscerle nel mondo reale, senza essere pervasi da smanie da “complotto”, ma solo analizzando i fatti per quello che rappresentano e correlando gli eventi col giusto distacco, sforzandoci di collegare questa narrazione con fatti ed eventi che sono a nostra conoscenza e ci sono più familiari.

In genere le azioni principali sono le seguenti:

1.   Gestire tutte le relazioni della “vittima”, allontanare o demolire le relazioni stabili

  • circondare la “vittima” di “falsi amici” (persone legate al gruppo di manipolatori) e “appropriati” vicini di casa
  • favorire relazioni amicali stabili e confidenziali con membri del gruppo di manipolazione/diffamazione oppure utilizzare legami di parentela con membri del gruppo
  • forzare i litigi tra familiari, amici e compagni/e di vita
  • indurre la sfiducia tra persone dai solidi rapporti affettivi

2. Raccogliere e classificare dati sulla “vittima” anche con attività spionistiche

  • individuare lo “stato di salute” della persona e raccogliere informazioni sanitarie presso strutture sanitarie gestite da amici del gruppo di manipolazione/diffamazione
  • intercettare le telefonate e le trasmissioni dati e analizzare scrupolosamente i dati raccolti
  • registrare, filmare e annotare ogni reazione, atteggiamento, comportamento della “vittima” per favorire manipolazioni future (cancellazione di memoria, induzione di falsi ricordi…)
  • duplicare documenti dati e altre informazioni e produzioni digitali e cartacee della “vittima”
  • raccogliere ogni tipo di informazione che riguarda la “vittima” in modo tale da poter documentare ogni piccolo movimento, relazione. intenzione o desiderio della “vittima”

3. Somministrare informazioni false da fonte giudicata attendibile dalla “vittima”

  • pianificare eventi artificiali (come si pianificherebbe uno “scherzo”, ma senza farlo mai sapere alla “vittima” e soprattutto con grande attenzione ai particolari e moderazione)

4. Manipolare la percezione sensoriale (udito, vista, olfatto, gusto, tatto) e il linguaggio

  • indurre (ipnosi) allucinazioni visive, olfattive e uditive (vedere un viso che non corrisponde a quello vero della persona che sta a una certa distanza, pur essendo certi che sia quello corretto; sentire parole che vengono proferite da un interlocutore che non corrispondono con quelle realmente proferite, riscontrate con una registrazione…)
  • indurre (ipnosi e riflessi condizionati) discorsi dettagliati come se fossero stati memorizzati con un duro lavoro di ripetizione che non c’è mai stato
  • bloccare un discorso mentre viene espresso come se si possedesse un telecomando
  • proferire suoni scomposti e insensati e credere di avere detto qualcosa di comprensibile e corretto
  • sostituire erroneamente parole assonnanti, sia nello scritto che nel parlato, come se si fosse affetti da dislessia

5. Manipolare le sensazioni sessuali della “vittima” (subverting sex)

  • individuare i “gusti sessuali” della “vittima” avvicinandolo/a a artificiosamente a persone di cui potrebbe essere attratto/a
  • indurre fastidiose sensazioni di attrazione omologa in soggetti eterosessuali
  • stimolare ripetutamente sensazioni sessuali in condizioni di totale assenza di desiderio sessuale

6. Indurre comportamenti forzati (contrari alla propria volontà), contrari alla morale, anomali o pericolosi per la salute psico-fisica ed economica della “vittima” e se possibile forzare piccole azioni giudicate illegali per attivare una pressione istituzionale sulla “vittima”

  • sogno doppio (o multiplo): appurare, la mattina seguente, che la notte si è fatto lo stesso sogno di una persona che vive nellla stessa casa/appartamento con voi (compagna/o, parente) e che quel sogno ha relazione con fatti reali significativi per una sola delle due o più persone che l'hanno sognato
  • alzarsi dal letto e salire su una sedia con le ruote, avendolo sognato, pur essendo persone prudenti e sapendo che è molto pericoloso, per poi cadere rompendosi un braccio/polso e picchiando la testa, con potenziali danni maggiori
  • salire su una scala a pioli, da soli, pur avendo operato tutta la vita lavorativa senza avere mai commesso un’imprudenza di questo tipo, e cadere rompendosi varie costole e spaccandosi la testa
  • rispondere, ad un test scritto di domande delle quali non si conosce (per formazione) la risposta, in modo totalmente corretto; oppure rispondere in modo totalmente errato a domande che, per formazione ed esperienza consolidata, si conoscono alla perfezione
  • dare involontariamente testimonianze false e imprecise avendo dimenticato dettagli dei quali si riconosce l’importanza
  • firmare col proprio nome al femminile se si e maschi e viceversa, pur sforzandosi di scrivere in modo corretto perché consapevoli della manipolazione in atto
  • indurre alla menzogna, alla calunnia, al furto, al danneggiamento personale, alla violenza… persone che nel corso della loro vita hanno sempre avuto rispetto per le persone e per le cose
  • forzare (ipnosi, riflessi condizionati) alla visione di materiale pedo-pornografico persone che non vogliono farlo
  • forzare (ipnosi, riflessi condizionati) a fare uso di sostanze stupefacenti
  • forzare ad avere rapporti sessuali (ipnosi, riflessi condizionati) persone che non sono consenzienti
  • indurre una persona (cancellazione della memoria di un evento) a pagare più volte lo stesso servizio a un professionista
  • indurre una persona a dare del denaro contante ad un estraneo/estranea senza mantenere memoria dell’evento
  • indurre una persona a noleggiare più volte lo stesso film già visto (cancellazione della memoria)
  • utilizzare tutte le informazioni statiche (storiche) e dinamiche (in divenire o scaturite dall’azione manipolatoria) per condizionare, manipolare e forzare il comportamento della “vittima” con ogni mezzo disponibile

e a questo punto potremo anche aggiungere non senza un po’ di ironia fuori posto  (per chi riesce a intendere):

  • acquistare una casa, pagata da terzi a nostra insaputa
  • pensare di poter decidere tra “ottenere il Premio Nobel” e “intraprendere una carriera politica”
  • pensare che una dichiarazione del Papa possa essere stata ispirata da una nostra dichiarazione
  • vincere un gioco a premi televisivo, avendo dichiarato di avere sognato in modo lucido il numero della scatola da scegliere

E la lista potrebbe continuare ancora…

È importante tenere conto del fatto che alcune pratiche fanno parte della fase di “rodaggio” della manipolazione, ossia servono a testarne il corretto funzionamento, altre sono delle vere e proprie azioni pianificate a distanza di tempo. Il tutto avviene molto lentamente, in anni e anni e implica la partecipazione di numerose persone organizzate (organized stalking).

Alcuni fatti hanno a che fare con pratiche sessuali e spesso chi è coinvolto/a difficilmente vorrà riferirle. Il manipolatore fa affidamento su questa debolezza culturale. 

Questa lista è una esemplificazione grezza di ciò che viene espresso magistralmente dalla psicologa Margareth Thaler Singer dell'Università di Berkeley (California, U.S.A.) trattando il complesso argomento delle “sette” ossia del risultato di meccanismi di organizzazione umana finalizzati alla manipolazione del comportamento degli individui, molte delle quali sono riconoscibili ed anzi istituzionalizzate, come le chiese o organizzazioni visibili ma non aperte al pubblico e altre che invece sono nascoste, occulte e dalle finalità di potere politico e economico o di controllo sociale: le caratteristiche inconfondibili delle azioni di questi gruppi politico-criminali organizzati sono indicate internazionalmente come le "Singer's Six Conditions" (le sei condizioni di Singer), ovvero:

  1. tenere la persona manipolata all'oscuro,
  2. controllare il suo tempo e l'ambiente fisico dove vive (contatti e informazioni),
  3. creare un senso di impotenza, paura e dipendenza,
  4. annullare ogni comportamento e attitudine passato della persona,
  5. indurre nuovi comportamenti e attitudini,
  6. fare tutto ciò in un sistema chiuso con logica univoca esterna al soggetto manipolato.

L’attuazione di queste tecniche è più frequente di quanto si pensi e coinvolge molte persone, omogenee per idealità e finalità, non sempre appartenenti alla stessa comunità di origine: tra loro gruppi caratterizzati dall’antica necessità di protezione dei “beni comuni”, del “territorio”… e anche “gruppi degeneri” che hanno acquisito uno status all’interno del gruppo o della comunità e che esercitano il loro potere relazionale per finalità private e per soddisfare sadiche necessità o sfamare invidie e bassi istinti.

Aggiungi commento

Puoi commentare liberamente anche in forma anonima.

Codice di sicurezza
Aggiorna