Chi

Nonostante il quadro socio-economico sia desolante e gli effetti delle politiche pubbliche non abbiano realizzato l'indipendenza economica del territorio, prospettata da molti e voluta con decisione da pochi, nonostante le politiche senza strategia, basate su tattiche fondate su "benefattori e amici" d'oltre oceano, il quadro potrebbe essere decisamente peggiore.

Ma così non è. Il Sulcis-Iglesiente, nonostante tutto, è caratterizzato da terreni fertili e clima mite e questo, in periodi di grande crisi, può essere un elemento di grande importanza perché offre un'alternativa e non ci mette nell'angolo. Inoltre la gente, nonostante si sia irrigidita e, notoriamente, non manifesti volontà alcuna di cambiamento, ha forse iniziato a riflettere e comprendere che l'iniziativa e l'intraprendenza sono rischi che potrebbero essere corsi se la contropartita fosse l'indipendenza economica del territorio e il miglioramento della qualità della vita. Quando chiudono le piccole e le medie imprese che avevano garantito occupazione, seppure per pochi e in condizioni spesso disagiate, lasciando sulla strada uomini e donne con età superiore ai cinquanta anni e con una famiglia a carico, si comprende appieno che la via da percorrere deve essere diversa e bisogna tentare di realizzare un'azione risolutiva e decisa di cambiamento.

Vorrei sottolineare che il territorio è popolato da tanta gente operosa che oltre al proprio lavoro spesso si aggrega in associazioni e gruppi con diverse finalità, praticando i propri ideali con azioni concrete in mezzo a mille difficoltà. In questa sezione vorrei dare il giusto peso a chi decide di dedicare agli altri il proprio tempo, le competenze e la determinazione quotidiana.

Questa è la sezione del CHI, delle persone che concretamente animano questo territorio, delle migliaia di persone visibili e di quelle invisibili. Gli invisibili, sono soprattutto i giovani, tanti giovani volenterosi e che hanno maturato delle esperienze significative senza poterle mettere a disposizione della comunità. A loro è dedicato questo sito nella speranza che trovino la forza di incontrarsi, ragionare insieme  e cominciare a percorrere le nuove strade del cambiamento.

Il CHI è anche la somma di tante individualità non organizzate e che, per delusione e disimpegno, hanno deciso di astenersi perché considerano inutile lottare contro i mulini a vento. Queste persone giudicheranno da pazzi questo tentativo timido e forse maldestro di stimolare una nuova visione pragmatica e senza illusioni, quasi cinica e distaccata, ma sincera e concreta, che forse potrà anche portare qualche piccolo risultato. 

Lo scopo di questo portale è la convergenza e l'integrazione dei saperi e delle esperienze concrete della popolazione intellettualmente attiva di questa città, con la finalità di realizzare una strategia applicabile perché basata sulle risorse, semplice perché asseconda delle esigenze basilari e non mira ad essere sensazionale, possibile perché razionale, durevole perché cucita sulle misure di uomini e donne che popolano il territorio. 

Indicherò e spero indicheremo insieme, CHI opera in gruppi organizzati con caratteristiche di associazioni pubbliche e sarò/saremo grati a CHI segnalerà gente comune che si distingue per le proprie idee di vero entusiasmo e progresso di questa comunità, e non solo quelli che appartengono a grigie confraternite o comunelle che escludono aprioristicamente anziché provare a integrare. Cercheremo i Maestri di questo territorio tra gli operai e gli impiegati, tra i professionisti, tra i commercianti e i giovani, tra i pensionati e i loro nipoti, tra le famiglie e tutti coloro che hanno delle cose da dire nell'interesse comune. Questo portale vuole condensare, raccogliere e conservare l'esperienza collettiva almeno dell'ultimo decennio per farne un concentrato di lezioni di comportamenti esemplari nel bene e nel male, da proporre come schemi di ragionamento per evitare di ripetere sempre gli stessi errori e migliorare la capacità di reazione della cittadinanza rispetto alle difficoltà.

Per ora non è necessario aggiungere altro, ma la sezione delle proposte sarà certamente piena di suggerimenti e di soluzioni possibili per stimolare il cambiamento desiderato. É un'operazione ambiziosa che ha una sua logica razionale tanto forte da essere facilmente comprensibile. Aiutatemi a realizzare questo progetto che capovolgerà le logiche di globalizzazione che ci sono state imposte dall'alto e dimostrerà che le tecnologie moderne e i nuovi media possono essere un utile veicolo di conoscenza condivisa e auto-realizzante, autonoma e al servizio del bene comune ... come se la gente contasse qualcosa!

 


        

Hanno detto...

«Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.»    

[Bertrand Arthur William Russell (Ravenscroft, 18 maggio 1872 – Penrhyndeudraeth, 2 febbraio 1970) filosofo, logico e matematico gallese]

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