Quale democrazia?








«La_Costituzione_deve_essere considerata, non come una legge morta, deve essere considerata, ed è, come un programma politico. La Costituzione contiene in sé un programma politico concordato, diventato legge, che è obbligo realizzare». Piero Calamandrei (Firenze, 21 aprile 1889 – 27 settembre 1956) è stato un giornalista, giurista, politico, scrittore, poeta e docente universitario italiano.


Ha senso parlare di democrazia quando è sempre più evidente il controllo totale e senza mediazione del grande capitale (petrolio, industria, banche) e del clero su ogni attività ed ogni respiro delle nazioni?

Ci piacerebbe che la risposta fosse decisamente "Sì ha senso!", nonostante gli evidenti segni di una dittatura del denaro e nonostante sia sempre più evidente la fragilità dei sistemi economici e sociali globalizzati. Le crisi economiche se non amministrate possono diventare pericolose ed innescare fenomeni destabilizzanti se non esistono delle congrue politiche sociali.

La democrazia dello Stato laicista, non una sua parvenza nè un suo surrogato, è una necessità vitale per il mantenimento degli equilibri sociali della vita civile ed organizzata. Ora più che mai risulta chiaro che l'accumulo di ricchezze in poche mani (le grandi corporation multinazionali) può creare degli squilibri che minano l'assetto stesso della civiltà alle fondamenta, creando divisioni e contrasti preceduti dalla sfiducia nel sistema e nei suoi governi.

In questo contesto ci interessa capire il ruolo del parlamento/ti (vista l'adesione europeista) ed in particolare il ruolo delle elezioni nelle moderne democrazie, i sistemi e i metodi di voto, i brogli elettorali e le lobby che detengono i mezzi di comunicazione e influenzano, con la loro costante pressione, le sorti di intere nazioni e continenti.

Dobbiamo chiederci costantemente: vi sono leggi che ostacolano lo sviluppo democratico? Quali sono? Chi le ha promosse e perché? Esistono leggi che promuovono o potrebbero promuovere lo sviluppo di una democrazia avanzata post moderna?

Cerchiamo di capire quali sono gli interessi generali e come sia possibile mappare le esigenze democratiche sul fronte legislativo. In questo senso, la Costituzione italiana è un vero e proprio programma politico ancora irrealizzato, ma sempre vitale per ideali, propositi e suggerimenti per la soluzione dei problemi di governo e di maturazione di una moderna democrazia.

Cos'è la democrazia (Luciano Canfora)

 

Aggiungi commento

Puoi commentare liberamente anche in forma anonima.

Codice di sicurezza
Aggiorna

Informazioni aggiuntive